venerdì 7 novembre 2008

Secondo me..

Hanno detto che "gli italiani perdono le partite di calcio come se fossero guerre, e le guerre come se fossero partite di calcio." (Winston Churchill), punti di vista! "Se alcuni pensano che il calcio sia una questione di vita o di morte!Non sono d’accordo. Posso assicurarvi che è molto, molto di più" (Bill Shankly), perché "l'errore peggiore è pensare che quello che conta più di tutto in una partita sia vincere. Niente affatto. Quello che conta è la gloria. É giocare con stile, con bellezza, è andare in campo e travolgere l'avversario, non aspettare che sia l'avversario a farsi avanti e così morire di noia" (Danny Blanchflower) e, anche se "si puo' vincere sempre nel calcio, l'importante è non rimanere ostili ai cambiamenti" (Valentino mazzola).
Alla fine "il calcio rimarrà uno sport per undici persone" (Valentino Mazzola) dove "senza possesso palla non si vince" (Johan Cruijff) e che "qualche volta la devi proprio buttare dentro" (Thierry Henry): insomma "l’unico spettacolo, che, per quante volte tu lo veda, non sai mai come andrà a finire" (Neil Simon). Concludo dicendo che "il calcio pare esser diventato un scienza, anche se non sempre esatta. Tuttavia, per me, si tratta prima di tutto e soprattutto di un gioco" (Enzo Bearzot), non come "quelli che quando perde l'Inter o il Milan dicono che in fondo è solo una partita di calcio e poi tornano a casa e picchiano i figli." (Enzo Jannacci). "Quando non si gioca cambia tutto e si vive in un periodo di polemiche, di divisioni, di discordie. Periodo di bandiere, periodo di "o con me o contro di me..", periodo di commenti anonimi bastardi, periodo di prese di posizione, periodo di attesa: insomma periodo di "calcio".Si dovrebbe giocare sempre!"

1 commento:

-TheOpinion- ha detto...

Abbiamo fstto la figura dei musicanti di brema... che andarono per suonare e.....furono suonati!!!